
L'antagonista dei nostri giorni è il tempo, nel Racing in particolare.
Le procedure di
Rapid Prototyping (Layer Manufacturing Technique) permettono di ottenere un modello finito in poco tempo ed utile per prove funzionali, fluido-aerodinamiche, d'accoppiamento e d'assemblaggio. Per la
galleria del vento in
F1, per esempio, viene creato un modellino in scala, completo anche di specchietti e casco.
CRP Technology è partita dall'analisi della tecnologia del RP già nel 1996, quando in Italia era ancora praticamente sconosciuta, ed ha sviluppato materiali innovativi, all'avanguardia nel settore.
CRP Racing ha la fortuna di avere a disposizione questo tipo di tecnologia per poter
ridurre al minimo i tempi di progettazione potendo disporre di un modello finito nel giro di poche ore col quale fare tutte le prove di assemblaggio e al banco, prima di produrre i particolari finiti. Non solo: le altissime proprietà meccaniche e termiche dei materiali sviluppati da
CRP Technology permettono di realizzare anche i particolari finiti, pronti da assemblate sui mezzi da competizione.
Tali materiali sono chiamati
WindForm™: sviluppati internamente dal
dipartimento R&D di CRP Technology e commercializzati in tutto il mondo, sono usati nella maggior parte delle gallerie del vento per racing e utilizzati sui mezzi da competizione, dalla F1 al MotoGP.
L'interesse suscitato a livello internazionale dall'attività di ricerca
CRP Technology in questo campo ha in seguito portato nel 2001 l'azienda alla decisione di costituire un settore specifico per lo studio di nuovi materiali, guidato direttamente dall'Ingegnere dei Materiali e Direttore Tecnico Franco Cevolini.